Sintomi Dell’Ansia e Degli Attacchi di Panico

Sintomi dell’ Ansia e degli Attacchi di Panico

Non tutti sanno che l’Ansia in realtà, è un meccanismo naturale del nostro organismo e di per sé è vitale, positivo e costruttivo. L’ansia ci permette di affrontare situazioni e pericoli inaspettati, innescando una catena di reazioni psico-fisiche che rendono il nostro corpo pronto e reattivo come non mai. I Sintomi dell’ Ansia si avvertono in vista di un cambiamento, una prova, un esame o una circostanza nuova e mai sperimentata come la famosa “prima volta” in cui si ha un rapporto sessuale. Di fronte a queste situazioni o ad altri contesti meno positivi come quando un cane ringhia, in un incidente o prima di un pericolo, ci permette di essere efficienti.

Sintomi Ansia e Degli Attacchi di Panico

Il problema si presenta quando questa meravigliosa macchina, per qualche motivo, va in tilt, e la sensazione di allarme, le palpitazioni e i tipici Sintomi Dell’Ansia e Degli Attacchi di Panico  rimangono fissi e stabili, senza esaurirsi: lo stato di tensione non si normalizza dopo l’evento ma continua all’infinito.

Sintomi Dell’Ansia e Degli Attacchi di Panico  – Panico, Stress e la Catena Conseguente

Panico, Stress, Depressione, Angoscia, Fobia: tutti termini del lessico comune che vengono usati per descrivere le sindromi Ansiose, a volte anche a sproposito. Pensate ad un termine molto diffuso come “Esaurimento Nervoso” , utilizzato negli anni passati dai medici di base per identificarel’ Ansia e, di fronte al quale, hanno reagito prescrivendo riposo e psicofarmaci. Entrambi non sono altro che palliativi, inutili ma comodi per liquidare il problema, quasi gratificando il malato stesso. Infatti l’individuo interessato si sente dire: “sei stanco, un pò esaurito “come se fosse semplicemente un martire del lavoro, un eroe, non un debole Ansioso. Di fatto, passa sotto silenzio la verità, e cioè che l’ Esaurimento Nervoso è un fattore inesistente. I nervi e  la mente non si possono esaurire!

Vi auguro dunque buona lettura, ricordandovi che conoscere e riconoscere i Sintomi Dell’ Ansia e Degli Attacchi di Panico è il primo passo per guarirla e che tornare a vivere è possibile. Basta volerlo.

Vi siete mai trovati a guidare la vostra macchina, sentendovi male al solo pensiero di poter rimanere chiusi in mezzo al traffico, senza via di uscita?

Cause di attacchi di panico

Sebbene sia relativamente semplice riuscire a determinare quando un soggetto è affetto da attacchi di panico e quali siano i Sintomi dell’ Ansia accusati mediante l’osservazione sintomatica, va detto che l’ambito strettamente connesso alle cause è tutt’altro che immediato. Non si tratta di una scienza esatta perché in questa analisi bisogna tenere conto di moltissimi fattori, non solo legati  alla personalità dell’individuo affetto da tale patologia, ma anche al suo passato, agli eventuali traumi sperimentati. Si può quindi denotare che per individuare l’origine delle cause e dei Sintomi dell’ Ansia vera e propria, occorre innanzitutto scavare all’interno della realtà psicologica dell’individuo in questione, tanto in quella passata, quanto in quella attuale, collegando e verificando ogni possibile collegamento esistente.

Sintomi Dell’Ansia e Degli Attacchi di Panico -Avvenimenti passati

L’infanzia e, più in generale, gli avvenimenti legati al vissuto della persona possono offrire spesso la soluzione con cui svelare le cause degli attacchi di panico. Può essere che questo fenomeno sia da ricercare in traumi affrontati ma mai del tutto risolti, oppure  situazioni problematiche da cui ci si è allontanati, senza superarle davvero. Pertanto, quando si verifica nuovamente il medesimo contesto, l’individuo si ritrova di fronte allo stesso turbamento, la stessa inadeguatezza, senza riuscire a porvi rimedio.

In questo caso è opportuno riuscire a ripercorrere gli eventi avvenuti mediante l’aiuto di uno psicologo, così da riuscire ad affrontare le cause dei Sintomi dell’ Ansia attraverso il dialog, e poter sviluppare una lettura più cosciente e matura. Solo in questo modo si può giungere infine alla risoluzione del problema.

Relazioni familiari

Il fattore genitoriale influisce sul modo in cui si è cresciuti, così come l’ambiente del proprio nido familiare, ed entrambi offrono validi spunti di riflessione. In molti casi infatti, la personalità e gli insegnamenti dei propri genitori possono aver influenzato in qualche modo la personalità dell’individuo, lasciando dietro sé strascichi che si annidano negli angoli della mente, senza che il soggetto interessato sia mai riuscito a trovare sufficiente forza e risolutezza per lasciarsi alle spalle determinati episodi.

In molti casi la personalità del soggetto cresce o deteriora sulla base di quanto avvenuto durante l’infanzia o l’adolescenza, riportando traumi più o meno vistosi che si tenta perlopiù di nascondere, anziché affrontarli.

Elaborazione del lutto

Sempre connesso ai traumi riportati nel corso della propria vita, uno dei disturbi maggiori è quello legato alla perdita di una persona cara, un lutto significativo mai elaborato adeguatamente. Non dev’essere per forza la scomparsa di un genitore. Spesso è un modello di riferimento stabile che, venendo a mancare, ha gettato un velo di instabilità che continua a incidere negativamente sulla propria esistenza. Mancando l’appoggio più importante, l’individuo non è in grado, o meglio, non crede di essere in grado di fronteggiare autonomamente le prove a cui è sottoposto nel corso della vita.

Vita quotidiana

In una società scandita da continui impegni, stress e ritmi forsennati, non sempre l’individuo riesce a reggere il peso delle responsabilità e a rientrare nel proprio ruolo, sia esso studente, padre o lavoratore. La mancanza di determinazione, la scarsità di forza, relegano la mente all’interno di un limbo delimitato da confini autoimposti, fragilità che vanno a minare la propria capacità di relazionarsi con gli altri, avere una vita lavorativa efficiente e arrivando a disgregare la capacità di reggere e portare avanti tutti gli aspetti della propria vita.

Menomazioni dell’Io

Se si soffre di bassa autostima, complessi di inferiorità oppure di ipocondria e di tutte quelle patologie che sono riconducibili ad una errata lettura di sé stessi, le cause di attacchi di panico e Sintomi dell’ Ansia devono essere risolti cercando di affrontare ogni tappa, ogni avvenimento che ha creato questa suggestione negativa nella mente, per arrivare al recupero del proprio io e rafforzare così la propria identità,cancellando una volta per tutte le cause di attacchi di panico.

 

Sbagliata concezione della realtà

In altri casi l’individuo interpreta la realtà in maniera errata, distorcendola a causa delle proprie manie e/o della propria insicurezza, spesso alterando lo stato delle cose e caricandosi di responsabilità inesistenti, completando così una personalità  insicura già di per sè,e causando attacchi di panico che acquisiscono sempre maggiore intensità. Anche per questa ragione non sempre sono dei particolari luoghi o dei contesti a determinare insicurezza e incapacità, ma la convinzione che lo siano realmente.

Andrea Monti

Vuoi Conoscere la mia Storia? Allora entra

Ultimo aggiornamento:settembre 25, 2014

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.