Prurito Anale : Stress e Ansia

Prurito anale

Cause, Ipotesi e Soluzioni

Sarà capitato sicuramente anche a voi, almeno una volta nella vita, di diventare rossi in viso o di sbiancare  di colpo,o ancora di diventare verdi dalla rabbia, come si suol dire. Le  alterazioni del colorito appena descritte avvengono solitamente al variare dello stato d’animo e riflettono le proprie emozioni, a seconda del momento e dell’intensità delle sensazioni provate.

Prurito Anale

Questa capacità ci consente di osservare il legame esistente tra mente e corpo, o meglio, tra tutto quello che è attribuibile alla sfera cerebrale (sentimenti e reazioni nervose) e l’equilibrio fisico. Questa unione è stata accettata anche dalla medicina ufficiale e per quanto riguarda quest’argomento vedremo da vicino come tutto ciò può essere ricollegabile ad un problema di cui non si parla molto spesso, ossia  il prurito anale. Chiaramente questo si riferisce ad un normale prurito, la sensazione fastidiosa che induce ad un’irresistibile voglia di grattarsi.

Il Prurito Anale quindi può rivelarsi una conseguenza dovuta a tutta una serie di fattori ma, il consiglio che comunque mi sento di darvi, è sempre quello di recarsi da uno specialista in dermatologia, così da identificare le cause reali presenti dietro questo disturbo e capire se si tratta di fattori di tipo fisico o di natura psicologica. Dopotutto la zona di cui stiamo parlando è molto delicata, ristagnano calore e sudore in grandi quantità, sopratutto nel caso in cui l’igiene non è dei livelli molto elevati, e può manifestarsi questo disagio a causa di infezioni di origine micotica o allergica.

Come stavamo dicendo, tuttavia, sicuramente un’altra ragione altrettanto valida può essere la tensione nervosa, alti gradi di stress e di ansia che  inducono a soffrire non solo di Prurito Anale, ma a grattarsi anche in altre parti del corpo, sempre per motivi psicologici.

Forse non lo sapevate ma il nostro corpo si comporta esattamente come una gigantesca lavatrice, ripulendo tutto quello che lo assale a livello di microbi ed elementi esterni, “centrifugando” le sostanze nocive e proteggendo cuore, polmoni, cervello e altri organi. Ogni tossina  viene sospinta verso parti meno a rischio, come la pelle, ed pè per tale ragione che spesso avvertiamo il prurito, il quale si manifesta quando le tossine non vengono smaltite in modo corretto.

Le tossine non includono solamente sostanze chimiche inquinanti e pericolose ma anche quelle che ingeriamo inconsciamente con il cibo, il che accade praticamente ogni giorno. Lo stesso inquinamento a cui siamo sottoposti ogni giorno influisce sul nostro organismo e viene  rielaborato dal nostro corpo.

Il Prurito Anale tuttavia può essere curato alleviando lo stress,perciò non è  il caso di allarmarsi particolarmente dal momento che non sullo stesso piano di altre malattie gravi come la psoriasi.

Accorgimenti per migliorare i Prurito Anale

Alcuni accorgimenti semplici da seguire  consistono nell’evitare di grattarsi, allontanando così il rischio di possibili escoriazioni che possono infettarsi e dare origine a problemi ben più seri.  Oltre a questo è consigliabile consumare cibi non piccanti, mangiare molte verdure, bere molta acqua, mentre a livello di igiene personale è bene non utilizzare saponi aromatizzati e deodoranti, ma solo saponi neutri e molto delicati. Non utilizzate carta igienica molto dura o con stampe colorate e, sopratutto, mantenete un’igiene buona e  costante.

E, cosa più importante, cercate di scaricare lo stress utilizzando tecniche appropriate o semplicemente facendo belle passeggiate all’aria aperta. Quest’ultima costituisce una buona abitudine, anche se non viene praticata a livello quotidiano e può rivelarsi un buon sostitutivo all’attività fisica .

Ultimo aggiornamento:settembre 28, 2014