Deniban: Effetti e Rischi

Deniban: cosa Provoca e che effetti causa

 

DenibanIl Deniban è un farmaco detto Antipsicotico, cioè appartenente a classe farmaceutica che include tutti quei farmaci indicati disturbi psicologici inerenti psicosi,schizofrenia e Disordine Bipolare.

Il Deniban, come la maggio parte dei farmaci, presenta numerose precauzioni d’ uso, a volte  infatti viene impiegato per casi di Ansia sociale o altre forme di Ansia ma senza la dovuta cautela.

 

Il Principio Attivo dEL Deniban

 

l’ amisulpride è la sostanza chimica che sta alla base del principio attivo contenuto nel farmaco.Questa sostanza è particolarmente efficace quando viene impiegata contro la Distmia, un altro disagio di carattere depressivo. Il rischio che si riscontra in questi casi tuttavia, è dato dall’uso massiccio e sregolato del farmaco, dal momento che sebbene si tratti di un farmaco utile dev’essere gestito con attenzione:  queste e altre sostanze farmacologiche possono creare effetti indesiderati e conseguenze difficilmente gestibili, ed è meglio preoccuparsene in anticipo.

Questo Deniban, definito da molti come “un buon farmaco “, è composto ad una sostanza che agisce sui recettori della Dopamina, allo stesso modo della cocaina. E’ impossibile quindi pensare che una sostanza farmacologica in grado di far alzare dal letto  una persona depressa e renderla iperattiva sia da considerarsi ottima e naturale.

Anche perchè dovete considerare che le case farmaceutiche dietro alla produzione di questi farmaci, e non mi riferisco solo al Deniban, sanno benissimo che queste “mine” come diciamo noi in toscana per enfatizzare l’effetto “bomba”, non fanno altro che nascondere i sintomi, senza risolvere realmente le cause del  problema. Questo genera il cosiddetto “effetto sirena”, ossia sentirsi particolrmente in forma e non poter più fare a meno di quel farmaco, volerne ancora, proprio come un tossicodipendente. Né più né meno.

L’assurdità maggiore risiede nella credenza diffusa di poter costruire la felicità su una base chimica, con tutto il rispetto per i medici e le persone sofferenti che ci credono, verso i quali provo particolare affinità essendo stato io stesso uno di loro, e che pensano seriamente di aver trovato una strada verso la guarigione.

Effetti collaterali del Deniban

 

Il Deniban presenta alcuni  effetti collaterali come: Aumento della Prolattina, Amenorrea, Galatorrea, Aumento di Peso e un disturbo tremendo detto Acatisia , ovvero una sindrome psicomotoria che induce l’individuo colpito ad uno stato di totale irrequietezza e inquietudine. Ma cerchiamo ora  di capire in particolare che  cosa  implica l’ Aumento della Prolattina di cui il Deniban è artefice:

La Prolattina (p.r.l) è un Ormone prodotto da una ghiandola del cervello chiamata Ipofisi, parte delicata e importante per l’ equilibrio ormonale; generalmente questo ormone ha il compito di stimolare la produzione di Latte nelle donne in stato interessante e il disturbo che riguarda l’ alterazione della produzione di prolattina si chiama Iperprolattinemia.

Il Deniban provoca  anche cali della Libido per gli uomini, oltre a difficoltà Eiaculatoria e problemi di disfunzione erettile. Continuando nella lettura delle avvertenze contenute sul foglio illustrativo del prodotto ve ne sono comunque elencati ancora molti altri.

Il Deniban è un farmaco Etico, vale a dire un farmaco che viene dato solo dietro prescrizione medica, diversamente da quanto avviene per i farmaci da Banco.

 

Il Principio attivo di questo farmaco non è stato accettato dalla Food and Drug Amministration, l’organo statunitense che si occupa di controllare e classificare i farmaci in uso, mentre ha una larga diffusione in Italia e in europa.

Conclusione

Secondo la mia modesta opinione, dal momento che non sono medico e mi limito ad esprimere liberamente la mia opinione personale, purtroppo è facile cadere nella trappola dei farmaci, ignorando le capacità della nostra mente di ricreare benessere anche senza l’uso di queste sostanze. Il farmaco rappresenta una via facile ma non stabile, a differenza del benessere più solido e difficile da raggiungere che si può ottenere con il ragionamento e la tecnica. Ad ogni modo, il mio consiglio è quello di scegliere questa seconda opzione: di certo si tratta di una strada più ardua ma sarà piena di significato e i risultati ottenuti  si conserveranno anche sul lungo periodo.

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento:settembre 27, 2014