3 consigli pratici per non essere più ansioso

In questo articolo in breve voglio insegnarti 3 semplici passi con i quali non sarai più la persona ansiosa che vedi nel tuo specchio e che detesti.Non ti parlo di “miracoli” ma di semplici accorgimenti utili per gestire la tua ansia , ti passo la mia esperienza di cui confido farai tesoro.

In quali situazioni ci riconosciamo ansiosi.

Spesso sono alcune situazioni specifiche che ci fanno notare come affrontiamo tutto da persone ansiose, ma cosa ci rende tali?

Non si tratta di un virus esotico la cui diffusione è celata, si tratta di un normale atteggiamento umano che portiamo all’ennesima potenza.

La cosa che maggiormente ci rende ansiosi è la nostra voglia di controllare tutto quello che ci accade, l’insana mania di non accettare il senso di precario , provvisorio che regna sovrano nella nostra esistenza.Questo è dovuto al fatto che molte persone magari anche io e te , proiettano le possibilità e il futuro solo ed esclusivamente in negativo.

Consigli contro ansia

Infatti il nostro dubbio riguardante quello che potrebbe accadere spesso evolve in una certezza , la certezza che ciò che accadrà è proprio quello che temiamo maggiormente.

Certo non si tratta solo di questo , il controllo spesso coincide con una tendenza di noi ansiosi alla maleorganizzazione , il chè è un controsenso , come possiamo voler controllare qualcosa se non siamo ordinati e organizzati? Bhè , anche i maniaci dell’ordine e dell’organizzazione a volte sono ansiosi , proprio per la tendenza a temere che “qualcosa è sfuggito” per cui non preoccupiamoci , termine questo già portatore di ansia , ma vediamo i 3 passi che possono portarci ad una migliore consapevolezza , accettazione e miglioramento dall’ ansia.

Approfondisci le esperienze con l’ansia e come alcuni ne sono usciti in questa pagina

Passo 1: Iniziamo a tenere un diario o una agenda, lo dicevano anche a scuola , devi sapere che questo è fondamentale, ma vediamo a cosa ci serve.

Una delle situazioni da evitare quando si è ansiosi è il non ricordare qualcosa da fare, quindi segnamo tutti gli appuntamenti su una agenda e ricordiamoci di scrivere il giorno prima dell’evento “domani ore ….recarti qui , o fare questo” in modo da giocare d’anticipo.

Riordinate i vostri documenti , le vostre cose , in modo da sapere sempre dove trovare tutto! Imperativo..

Scrivete sul diario o agenda dove trovare le cose , fate degli schemi delle vere mappe , in modo che il pensiero di qualcosa da cercare sia alleviato dalla sicurezza delle vostre mappe per trovare tutto.

Passo 2:Sai perchè sei ansioso teso e stressato ? Perchè hai lasciato vuota la tua casa!!

Mi spiego meglio,

Una delle abitudini del nostro mondo moderno è quello di vivere fuori da noi stessi , noi siamo un’entità complessa e completa , un vero e proprio mondo , e tutto quello che vediamo e viviamo è un’esperienza interiore .La realtà è dentro di noi , non fuori , ecco perchè esiste tanta differenza frà persone calme tranquille a cui tutto sembra filare liscio , e persone problematiche sfigate che sentono tutto come una maledizione.

Il mondo è lo stesso , e la sfortuna non esiste , mi fà sorridere parlare con persone che ritengono di essere perseguitate dalla jella , e qundo gli parloi di meditare ti dicono sorridendo “sono tutte sciocchezze!!” .

Bhè , la jella invece è scentificamente documentata, già lo dimenticavo.

Il mondo cari miei è lo specchio del nostro interiore , e che ci si creda oppure no, funziona a prescindere , se si cambia la nostra visione delle cose si cambiano le cose.

I pensieri sono emozioni , le emozioni generano pensieri e i pensieri generano emozioni come un uroboro il famoso serpente che si morde la coda o il simbolo dell’infinito.

Le emozioni cambiano le nostre espressioni , che cambiano il modo di porsi e interagire con gli altri che a sua volta cambiano il modo degli altri di concedere a noi amicizia sguardi privilegi.

La nostra casa siamo noi , e spesso orientati all’esterno la lasciamo vuota e disabitata , rimanendo in balia di un mondo esterno altro che ansia!

Abituatevi a riconnettervi con voi stessi , il consiglio che mi sento di dare è di andare almeno una volta al giorno in un giardino dove si ha un contatto con la natura , sedersi chiudere gli occhi , usare magari dei tappi per le orecchie in modo da essere isolati e ascoltare il proprio respiro fatelo per 10 /15 minuti .

Visualizzate un conto alla rovescia , per fare questo ecco la mia app che ho realizzato scaricabile gratuitamente, questo serve a centrarsi in un pensiero evitando che altre cose ti balzino in mente , questo avviene matematicamente ma dolcemente sfumate quel pensiero e continuate il vostro conto , tenete gli occhi chiusi e possibilmente mandate le pupille in alto come per guardare sopra la vostra testa , fatelo per 10 giorni e vedrete se non state meglio…parola mia.

Passo 3:

Rendete il vostro corpo rilassato ! Per fare questo vi direi di approfondire il training autogeno , ma ora vi descrivo unsemplice esercizio che può comunque darvi una mano.

Sdraiatevi a terra , e respirando 3 volte profondamente contraete tutti i muscoli del corpo , tenendo i piedi a squadra stringendo i pugni e poi allargando le mani , contraete gli addominali , i glutei e le gambe come se aveste una sorta di sbadiglio convulsivo ! Non dimenticatevi di fare  smorfie con il viso , e contrarre anche quello.

Dopo lasciatevi andare e godete delle sensazioni piacevoli che scaturiscono , fatelo 2 o tre volte di seguito (senza farvi venire crampi , dipende dalla vostra età e forma fisica , farlo dolcemente o in modo più aggressivo) e fatelo tutti i giorni.

Spesso la sensazione dell’ansia di non poter respirare è dovuta alle tensioni dei muscoli inter-costali , e quindi allenandoli le cose andranno miracolosamente meglio.

Fatemi sapere ….